Fenomenologia del tormentone

Dando un’occhiata ai post più recenti, mi sono reso conto di aver completamente trascurato, negli ultimi tempi, quegli approfondimenti teorici su argomenti assolutamente futili che so essere apprezzati da qualcuno dei miei (pochi) lettori. Approfitto perciò del clima festivo, oltre che di una recente conversazione sull’argomento, per riprendere questo filone e iniziare una riflessione su un tema […]

Di carta e di celluloide – marzo 2014

Perché non si pensi che inizio un esperimento e poi lo lascio a metà, proseguo con la rassegna mensile delle mie letture e visioni cinematografiche. LIBRI Alan Moore, Kevin O’Neill, La Lega degli straordinari gentlemen, vol. 2 * * * * * Prosegue il viaggio di Alan Moore nell’immaginario fantastico di fine Ottocento. La squadra […]

Delitto perfetto

Dopo il decreto legge su contratti a termine e apprendistato, arriva anche il disegno di legge delega per il resto del Jobs Act: il delitto è perfetto. Per chi non conoscesse la terminologia giuridica, chiariamo subito come funziona: il decreto legge, emanato dal governo, contiene nel dettaglio la nuova disciplina ed è in vigore immediatamente con […]

Che mangino brioches!

Marta mi segnala un bel post di Elfo Bruno, che fatti due conti “rivela” che i mille euro netti all’anno promessi da Matteo Renzi ai titolari di reddito inferiore a 1.500 Euro al mese corrispondono a una colazione al bar. Strano che non l’abbia scritto nessun giornalista del Corriere o di Repubblica: devono essere tutti […]

Di carta e di celluloide – febbraio 2014

Proseguo il resoconto mensile delle mie letture e dei film che ho visto al cinema. Le sorprese non mancano! LIBRI Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo * * * * * Ci voleva lo zio Raffaele per farmi leggere questo romanzo straordinario. “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi“: non è solo […]

Nemmeno stavolta

Ho ascoltato con il fiato sospeso il nuovo Presidente del Consiglio Matteo Renzi leggere l’elenco dei ministri del suo governo, in attesa di conoscere l’identità del nuovo Ministro del Lavoro. Non che nutrissi, non dico speranze, ma neppure il benché minimo dubbio per qualsiasi nome sarebbe stato pronunciato: non credo ci sia bisogno di chiarire […]