Spezzare Renzi con il cuneo rosso

Il 16 dicembre è entrata in vigore la seconda parte del Jobs Act. Per una curiosa coincidenza, alla legge delega è stato assegnato lo stesso numero, 183, della legge che nel 2010 aveva avviato questo ciclo di controriforme, il Collegato Lavoro, che ha introdotto la tagliola dei 60 giorni per impugnare i contratti precari e […]

La legge del più forte

  Se il licenziamento è, per un qualsiasi motivo, contrario all’ordinamento, perché mai l’ordinamento stesso non dovrebbe privarlo dei suoi effetti giuridici? Questa domanda, estremamente opportuna, non l’ha pronunciata Maurizio Landini né Alessandro Villari (si parva licet…). Le parole sono di Pietro Ichino, nel corso della sua relazione al Senato che ieri, con il voto […]

Di carta e di celluloide – ottobre 2014

A dire il vero, molta celluloide e poca carta il mese scorso – e quella poca tutta a fumetti – è pur sempre letteratura. FILM Lucy (Luc Besson) * * Scarlett “caviglie perfette” Johansson, costretta a fare da corriere internazionale di una nuova droga potentissima, finisce per assumerne involontariamente una quantità enorme, che ampliando gradualmente […]

Tutele calanti

  Partiamo da un presupposto. Tutta la discussione sullo smantellamento dell’articolo 18 ha come unico fondamento certo, oggi, il testo del progetto di legge delega che sarà sottoposto nei prossimi giorni alla Camera e successivamente al Senato. Il testo originariamente approvato dal Senato era letteralmente questo: previsione, per le nuove assunzioni, del contratto a tutele […]

Uomini o mostri

Ho scritto questo post, una riflessione sul romanzo di Jonathan Littell Le Benevole, qualche settimana fa. In queste ore prevale su tutto l’angoscia per la sorte di un’amica, vittima di un tragico, assurdo incidente; ma sotto cova lo stesso disagio che ho provato nella lettura: quello di riconoscere perfino nei criminali colpevoli di questa tragedia, così come […]

Di carta e di celluloide – settembre 2014

Prima di partire per Lucca, una carrellata veloce, giusto per non perdere l’abitudine. LIBRI Jonathan Littell, Le benevole – * * * * Ho scritto un commento così lungo su questo romanzo affascinante e inquietante come pochi altri che abbia mai letto, che lo pubblicherò a parte. Per ora, sia sufficiente il voto, approssimato per difetto: […]