Capitalismo rosso sangue

Di tutti i modi con cui avrei potuto riprendere il filo del discorso su questo blog, l’omicidio di un operaio davanti allo stabilimento che stava picchettando è il più doloroso. Ma la morte di Abd Elsalam Ahmed Eldanf non può passare sotto silenzio, nonostante a distanza di due giorni sia già relegata in fondo alle […]

Il borsino delle ingiustizie

12 agosto. Tra un’oretta chiudo tutto e vengo via, ma prima di chiudermi la porta dello studio alle spalle per tre settimane provo a mettere un po’ d’ordine tra i fascicoli che sono finiti sulla mia scrivania in questo 2015/2016, e confrontare questa approssimativa statistica con quelle altrettanto approssimative degli anni scorsi. Su un campione di una cinquantina […]

Risorgimento privato

Cade in queste settimane il 150° anniversario della terza guerra d’indipendenza. Non è un caso che non se ne parli granché: in rete, cercando tra le testate principali, ho trovato soltanto una recensione di Paolo Mieli al saggio di Hubert Heyriès, Italia 1866. Storia di una guerra perduta e vinta. Il titolo spiega in parte la […]

Brexit

In vista di un’imminente discussione, raccolgo qui e cerco di riordinare in un discorso di senso compiuto le mie riflessioni di questi giorni sul referendum britannico. Andiamo per punti: 1. L’Unione Europea L’UE è uno schifo. Come ha ampiamente dimostrato, appena un anno fa, la vicenda della Grecia, è un’istituzione antidemocratica e repressiva che agisce […]

28 Euro dopo

Ho sempre sostenuto che nessuna riforma del lavoro che abbia a cuore la tutela e gli interessi dei lavoratori può prescindere da due elementi cruciali: forme efficaci di controllo che assicurino il rispetto dei diritti, e un sistema sanzionatorio in grado di colpire i responsabili degli abusi là dove serve davvero, nei portafogli individuali. Lo […]

Più Burritos, meno PD

Una delle ragioni più marginali per cui non voterò Beppe Sala alle prossime comunali di Milano è che, da un mese, un suo gazebo elettorale piantato permanentemente sotto casa mia ha sfrattato il chioschetto dei burritos. La simpatica combriccola di messicani e peruviani che soddisfaceva il mio fabbisogno settimanale di cibo unto e gustoso si è trasferito davanti a un’altra […]

Michael Moore e l’illusione del riformismo

Ho visto al cinema il nuovo documentario di Michael Moore, Where to invade next. Nel film, l’autore viaggia di Paese in Paese, in Europa ma non solo, “invadendoli” con tanto di bandiera a stelle e strisce alla ricerca di caratteristiche economiche e sociali virtuose da “saccheggiare” e riportare negli USA. L’idea è interessante e Moore […]