Il dilemma di C-3PO e il “governo amico”

Siamo già al 26 settembre! Il rientro dalle vacanze è stato più complicato del previsto, sono indietrissimo con tutto e ci si è messo pure un plugin malvagio che per qualche giorno ha messo fuori uso il sito (grazie Tobia per la soluzione del problema). I post da scrivere si sono accumulati in queste settimane come il debito pubblico, per fortuna senza interessi: nell’alternativa tra il default e un piano di rientro percorribile, scelgo per me questa seconda strada. Invece sceglierei la prima se fossi a capo del governo e i miei creditori, invece degli sparuti ma affezionati lettori, fossero Stati imperialisti e le loro emanazioni finanziarie.

Del nuovo governo Conte che ha scalzato l’odiatissimo vecchio governo Conte si è già letto e sentito in abbondanza (e certo, questo post avrei dovuto pubblicarlo venti giorni fa…). Di mio, consiglio di ascoltare, o riascoltare, l’illuminante intervista di Lilli Gruber a Carlo De Benedetti a Otto e Mezzo lo scorso 9 settembre: la trovate qui.

De Benedetti, che si definisce da sempre, e anche stavolta a più riprese, imprenditore di sinistra, in realtà non è affatto di sinistra più di quanto lo siano i vari Calenda, Renzi, Farinetti e liberale compagnia: è sicuramente un nemico della classe lavoratrice. Però ha grande intelligenza e una notevole lucidità nell’analisi politica ed economica del momento, tanto che in buona sostanza non si può che condividere quasi tutto della sua descrizione; quasi niente, invece, dei suoi auspici.

Circa a metà della mia vacanza in Portogallo, in agosto, il tempo è cambiato: sono arrivate le nuvole e si è abbassata la temperatura. Era forse l’effetto di milioni di sospiri di sollievo provenienti dall’Italia, e dovuti al fatto che Salvini non fosse più al governo. Come non esserne contenti?

D’altra parte, a tutti piacciono le scorciatoie, ed essersi liberati della Lega al governo proprio nel momento in cui godeva del suo massimo consenso, e si prefigurava una maggioranza assoluta della destra in caso di nuove elezioni, è una scorciatoia irresistibile. Il problema delle scorciatoie è che spesso finiscono per rivelarsi il loro esatto contrario, e magari riportarci più indietro e più scomodi di quanto non fossimo prima. Come quando in Guerre Stellari C-3PO, appena precipitato su Tatooine con R2D2, abbandona il suo compare per prendere la via più comoda, per poi finire catturato dai mercanti di rottami (i più attenti faranno sicuramente un’obiezione, che rende in realtà questo paragone più calzante di quanto non sembri: giuro che ci torniamo alla fine).

Nella sua intervista, De Benedetti stranamente non cita Guerre Stellari, ma spiega per quale ragione Salvini non solo non sia destinato a scomparire tanto presto, ma possa finire per ritrovarsi avvantaggiato dalla situazione. È una ragione piuttosto semplice: si chiama recessione globale, e le sue avvisaglie, secondo l’imprenditore (e secondo tutti gli economisti a dire il vero), sono indubitabili come i tassi d’interesse negativi sui titoli di stato di gran parte dei paesi occidentali.

De Benedetti qui usa un eufemismo, spiegando che il PD porterà il carico dei provvedimenti “non facili” che il governo dovrà assumere per far fronte alla crisi finanziaria imminente. Non ci vuole grande fantasia per immaginare quali saranno e, soprattutto, su chi graveranno questi provvedimenti “non facili”. Il “programma di governo”, stringi stringi, è questo qui, con buona pace delle dichiarazioni e dei proclami di rito: “manca solo l’invito a voler bene alla mamma“, commenta ironico il Carlo, a significare che in realtà non faranno nient’altro che l’ordinaria amministrazione. Che poi significa vessare sempre i soliti, ordinariamente.

Del resto la composizione e gli equilibri del nuovo governo non lasciano nessuno spazio all’ottimismo, perlomeno da sinistra. Sono esattamente gli stessi che hanno votato i decreti sicurezza di Salvini senza battere ciglio, rivendicandone i risultati. E che oggi governano con gli stessi che hanno fatto il Jobs Act, e non hanno alcuna intenzione di mettervi mano. Anzi, per dirla con De Benedetti, “il governo è in mano a Renzi” – e lo diceva due settimane prima che l’altro Matteo uscisse dal PD precisamente con lo scopo di avere mano più libera nel far cadere il Conte bis a suo piacimento.

Con queste premesse, i sospiri di sollievo sono destinati a durare poco: anche a guardare i sondaggi, per quel che valgono, c’è poco da stare allegri.

Soprattutto, non c’è alcuna ragione “di sinistra” per appoggiare questo governo, che non a caso già a poche settimane dal suo insediamento, e prima ancora di aver messo mano alla manovra finanziaria, sembra cominciare a perdere consensi. In effetti, tra le organizzazioni politiche e sindacali, chi oggi si accoda alla retorica del “governo amico” (come la CGIL, che ha immediatamente sotterrato qualsiasi ipotesi di sciopero in autunno) si troverà domani a fare i conti con un distacco ancora maggiore dalla propria base.

E torniamo al nostro C-3PO che sceglie la strada più facile per finire suo malgrado catturato dai Jawa. Si obietterà che anche R2D2, apparentemente più saggio del droide protocollare, dopo aver intrapreso la via più scomoda e scoscesa viene imprigionato dai mercanti di rottami. Mi piace pensare però che, nel suo caso, la cattura non sia inaspettata, ma in qualche modo “accettata” come una scocciatura inevitabile, ma anche come il modo più veloce per raggiungere il suo scopo (trovare Obi-Wan Kenobi). Uno scopo di cui invece C-3PO non ha la minima idea, affidandosi soltanto alla scorciatoia del momento.

Ebbene, qui la situazione è la stessa. Essere governati dalla Lega, per la situazione in cui ci troviamo, è un po’ come essere catturati dai Jawa (che per la verità sono molto più carini e moralmente meno riprovevoli di Salvini): è inevitabile, sia che si scelga la scorciatoia di sostenere il governo PD-5Stelle in funzione anti-leghista, sia che si scelga la via, oggi come oggi più difficile, di contrastarlo. Ma percorrere oggi la strada più facile ci renderà disarmati domani; prendere la strada giusta invece ci consentirà di combattere con più forza.

Condividete se vi piace!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.