Hanno fatto un deserto e lo chiamano pace

Appena in tempo prima di partire, sono arrivati i nuovi biglietti da visita. Ho aggiunto, sotto il nome, l’indicazione avvocato dei lavoratori: forse suona peggio, ma è più accurata di avvocato del lavoro. Insomma, ho fatto il contrario del governo che a poco a poco abolisce lo Statuto dei lavoratori con l’intenzione di sostituirlo prima o poi […]

Peggio tardi che mai

Qualcuno per un attimo aveva sperato che il governo bucasse la scadenza, i nove mesi dall’entrata in vigore della legge delega sulla riforma del lavoro erano scaduti il 16 settembre senza che ci fosse traccia dell’ultimo pacchetto di decreti, quello dei cui schemi avevo scritto qui. Ogni incertezza è caduta il 23 settembre, quando sulla […]

Sotto controllo

Entrano in vigore oggi il terzo e il quarto decreto attuativo del Jobs Act. Del quarto, in particolare (D.Lgs. n. 81/2015), abbiamo parlato qui (non si sapeva ancora l’ordine in cui sarebbero stati pubblicati!) commentando il “riassunto” pubblicato dal governo nelle settimane precedenti. Non ci sono sorprese di rilievo rispetto a quanto era stato annunciato, ma […]

Il terzo decreto

Una delle grandi conquiste dello Statuto dei Lavoratori fu il diritto a essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti alla categoria superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte, senza alcuna diminuzione della retribuzione“. È forse per farci comprendere meglio l’importanza di questo principio […]

L8 per il 18

È iniziata in queste settimane la campagna per la raccolta delle firme per la presentazione di quattro referendum (o referenda, più corretto ma che proprio non si può sentire): due riguardanti il lavoro, uno sulle pensioni e uno per l’eliminazione della diaria dei parlamentari. Fondamentalmente non penso che il referendum sia uno strumento di lotta molto […]

I Guarvotanti

Poteva fare di quest’Aula sorda e grigia un bivacco di manipoli, e invece, va’ che roba, il Governo consente alla Camera di esprimere il proprio voto sulla riforma del lavoro. Naturalmente, purché il voto sia Sì e sia subito, senza inutili discussioni. Fortuna che dentro la Camera, così come prima al Senato, erano già quasi […]

Pagheranno caro, pagheranno tutto

FIAT taglia 250 Euro al mese ai dipendenti iscritti alla FIOM. Questa disgustosa rappresaglia accade a Termoli, dopo il decreto con cui il Tribunale di Larino “accerta e dichiara la condotta antisindacale di FIAT POWERTRAIN TECHNOLOGIES S.p.A.; ordina di cessare immediatamente dalla sua condotta e di consentire la nomina della RSA FIOM e di riconoscerle e […]