Pagheranno caro, pagheranno tutto

FIAT taglia 250 Euro al mese ai dipendenti iscritti alla FIOM. Questa disgustosa rappresaglia accade a Termoli, dopo il decreto con cui il Tribunale di Larino “accerta e dichiara la condotta antisindacale di FIAT POWERTRAIN TECHNOLOGIES S.p.A.; ordina di cessare immediatamente dalla sua condotta e di consentire la nomina della RSA FIOM e di riconoscerle e […]

La strategia del maglione

“Milano, autunno del 1988. Walter Molinaro, operaio specializzato dell’Alfa Lancia di Arese, è convocato nell’ufficio del direttore del personale”. Gli viene offerta una super promozione, un posto in uno dei reparti più prestigiosi dell’azienda. “In cambio, la FIAT gli pone solo una piccola, trascurabile condizione: che abbandoni la tessera della FIOM”. Ma “Molinaro dice no. […]

Partita a quattro

La partita a quattro che da mesi si gioca tra FIAT, Confindustria, CGIL e FIOM si fa sempre più intricata. Se non fosse che la posta in gioco sono i diritti e le condizioni di vita di una decina di milioni di persone (i dipendenti a tempo indeterminato che godono dell’Articolo 18 e le loro […]

Spezzare l’assedio

Ieri, con il voto di fiducia, è stata approvata in via definitiva la manovra, con tanto di firma del Presidente della Repubblica Napolitano. L’articolo 8 non è stato toccato e di fatto autorizza da oggi tutte le peggiori porcate, compresa, in teoria, la deroga all’Articolo 18. Le mobilitazioni di questi primi giorni di settembre hanno […]

Ceder un peu c’est capituler beaucoup

Ovvero, tu gli dai un dito e quelli si prendono tutto il braccio: con il famigerato accordo del 28 giugno scorso la CGIL aveva scandalosamente consentito di smantellare il principio della inderogabilità in peggio dei contratti collettivi nazionali; con la manovra il Governo ha reso questa deroga legge dello Stato, ampliandone la portata con tanto […]

Dobbiamo fermarli

L’estate è da sempre la stagione giusta per tagliare spese sociali, stipendi, pensioni e in generale per appesantire le già magre condizioni di vita della maggioranza degli italiani. Ogni anno salta fuori qualche decreto più o meno vessatorio che si dissolve in sottofondo come il frinire delle cicale in un assonnato pomeriggio di agosto. Ma […]

La CGIL che non vogliamo

Sdegno e rabbia. Questo effetto mi provoca la lettura dell’accordo firmato ieri da Confindustria, CISL, UIL (e fin qui nessuna sorpresa) e CGIL. Mi auguro che questi sentimenti siano condivisi dai milioni di lavoratori che da oggi rischiano di perdere parecchi diritti, e che la battaglia contro questa intesa sia appena cominciata. Non pretendo certo […]