Occupiamo Piazza Affari… e tutto il resto

Domani sarò alla manifestazione “Occupiamo Piazza Affari”, lanciata ormai diversi mesi fa dal Comitato No Debito e da Giorgio Cremaschi. Tecnologia permettendo, cercherò di fare una specie di “diretta twitter” che potrete seguire sul sito. È inutile dire che la minaccia del governo ai diritti di tutti i lavoratori carica di nuovi significati e di [...]

Una trappola per precari

“It’s a trap!“ Se un parente giuslavorista dell’Ammiraglio Ackbar leggesse la relazione sulla riforma del lavoro approvata dal Consiglio dei Ministri lo scorso venerdì, commenterebbe così. Al momento, questo è il testo più simile a un disegno di legge che il governo abbia reso pubblico. Vale la pena leggerlo con attenzione partendo dall’inizio, ossia dalle tanto sbandierate [...]

Precari, non fatevi prendere per il culo

Non si conosce ancora il testo della riforma del lavoro che il governo presenterà al Parlamento (“Dobbiamo solo definire dei particolari”, ha detto Monti: scommettiamo che peggioreranno ulteriormente il quadro?), ma dalle sintesi giornalistiche sembra assodato che il diritto alla reintegrazione (l’Articolo 18) rimarrà soltanto in caso di licenziamento discriminatorio; in caso di licenziamento per ragioni [...]

One Big Union

Avrei dovuto scrivere questa recensione alcuni mesi fa, quando ho letto l’ultimo romanzo di Valerio Evangelisti. Mi scuso per il ritardo ma va detto che questi mesi mi hanno consentito di apprezzare ancora di più la straordinaria attualità del libro. Come già nel precedente Noi saremo tutto (di cui One Big Union rappresenta in qualche [...]

Ma davvero in Italia non si può licenziare?

  La campagna di gran parte dei principali mezzi di informazione contro l’Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori non cessa di martellare e penetrare la testa degli italiani, con una sistematicità che davvero ricorda i metodi propagandistici dei nazisti. Orde di docenti universitari, avvocati, economisti, perfino qualche studente ansioso di fare bella figura col prof, [...]

Perché sono un NO TAV

Quel che impressiona maggiormente nelle discussioni sul TAV di questi giorni è il totale squilibrio di informazione e di argomenti tra gli apparentemente molti favorevoli e la combattiva minoranza (comunque di massa) di contrari: basta scorrere i commenti in calce a qualsiasi articolo di Corriere.it per rendersene conto. Cito soltanto per fare qualche esempio: “Gianfraxx” [...]