Nevruziani della prima ora

Qualcuno penserà che sto prendendo una deriva eccessivamente nazionalpopolare, ma che ci posso fare? Questo mese va così.

Dopo essermi imbattuto per caso, sabato dopo pranzo, nel casting che mi ha regalato momenti di divertimento puro, ieri sera ho deciso di guardare la prima puntata di X Factor: è la quarta stagione per lo spettacolo, ma la prima per me e devo dire che non me ne sono pentito.

Tutti sanno di che si tratta: una dozzina di aspiranti cantanti, divisi in gruppi capitanati ciascuno da un giudice, si sfida a colpi di canzoni per rimanere in gara e vincere un ricco contratto discografico. Puntata dopo puntata, uno alla volta, i protagonisti vengono eliminati finché non ne rimarrà uno solo, come in Highlander. I giudici, quest’anno, sono la veterana Mara Maionchi, il bonario Enrico Ruggeri, la testimonial della chirurgia plastica Anna Tatangelo e il mitico Elio (vestito da Morgan!) La selezione avviene in prima battuta con l’onnipresente televoto, a cui segue un ballottaggio, affidato ai giudici, tra i due meno votati.

Va beh, che c’è di speciale? – si chiederanno gli stessi che si lamentano della deriva nazionalpopolare. Di speciale c’è Nevruz. Nevruz è una specie di satanista pazzo, capello lunghissimo e probabilmente unto da Gesù Cristo sottoproletario, teschi ovunque sull’abbigliamento stravagante, cose così. Ed è un genio. Durante il casting, alla domanda “Perché sei qui?” ha risposto “Perché ho le pezze al culo”. Nelle parole di Elio, “Non è un cantante, è un artista”.

Ieri ha cantato Se telefonando, una delle canzoni italiane più belle e dolci e tristi di tutti i tempi. La scelta, merito di Elio, è stata azzeccatissima. Qui potete vedere la sua straordinaria esibizione, più eloquente di ogni descrizione.

Nel giro di poche ore la sua pagina su Facebook ha superato i 1.500 fan. Se anche voi, come Enrico Ruggeri (e ovviamente come me) volete essere dei “Nevruziani della prima ora”, aggiungetela alle vostre pagine preferite!

Giuro che se arriva in finale lo televoto.

Be Sociable, Share!

2 Responses to Nevruziani della prima ora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *