Milioni

Come si fa a prendere la politica italiana sul serio? Non si può, semplicemente.

Il fatto è noto. Alfredo Milioni, l’incaricato del PdL per la consegna materiale delle liste per le elezioni regionali in Lazio “cicca” l’orario per il deposito in Tribunale, con la conseguenza che – a oggi – le liste del PdL sono escluse dalla competizione elettorale.

Considerazioni sparse.

A prescindere da come si concluderà la vicenda, a prescindere da quel che ci sta dietro, a prescindere infine – e non è facile – da chi ne verrebbe danneggiato, non si può non provare compassione per questo sfigato, specie dopo aver letto qui la sua intervista. A chi non è mai capitato di bucare una scadenza importante? Specie tra chi bazzica le cancellerie dei tribunali, non è certo un caso infrequente. Immaginate l’angoscia di quest’uomo, una volta realizzato il casino che aveva combinato. Pensate alle prese in giro che dovrà subire da qui all’eternità. Un incubo. Poverino. Non ha la mia solidarietà, ma mi dispiace davvero per lui: la classica esperienza “che non augurerei al mio peggior nemico”.

In ogni caso, è abbastanza sicuro che troveranno uno sgamo per presentarle alla fine, le liste. Ma quanto farebbe ridere se non ci riuscissero? Tantissimo. Specialmente sentire le reazioni dei capi della destra, a partire da Berlusconi.

In questa spassosa quanto improbabile eventualità, si rivelerebbe ancora più inutile, oltre che ugualmente dannoso, il sostegno della Federazione della Sinistra alla candidatura di Emma Bonino. Non oso immaginare a come debba essere per un militante di Rifondazione fare campagna elettorale per un candidato che ha nel suo glorioso curriculum un referendum per l’abolizione dell’art. 18… Meno male che in Lombardia non ci hanno voluti in coalizione. Ma ci sarà tempo, di qui al voto, per approfondire il tema.

Prima devo riuscire a smettere di ridere.

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3 Responses to Milioni

  1. Anna

    Anche io ho letto l’intervista sul Corriere, e quel deficiente mi ha fatto quasi pena: straparlava!! Il che, a ben pensarci, non è poi così una novità per i politici del centrodestra 😉

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